INTRODUZIONE
Intorno al fenomeno della liquefazione della sostanza ritenuta sangue di S. Gennaro dalla tradizione vi è ormai una disputa secolare tra quelli che sostengono la miracolosità del fatto e quelli che lo negano, ritenendo che si tratti di un fatto naturale o pensando addirittura a una frode
Il presente lavoro non vuole sostenere nè l'una nè l'altra tesi e vuole invece mostrare come il problema in realtà è mal posto per due ordini di motivi:
il fenomeno non ha i requisiti per essere dichiarato "miracolo ", nè tale la Chiesa lo ha mai proclamato ma ha sempre precisato che si tratta di una credenza che la Chiesa permette ma non avalla con la sua autorità : non esiste quindi un "miracolo "di S. Gennaro
Non si tratta di un fenomeno unico come generalmente si crede ma rientra in una ampia fascia di fenomeni del tutto analoghi anche se molto meno noti
Tuttavia ciò non impedisce che il fenomeno possa ,a titolo personale, essere considerato un "miracolo" e se ne possa dare una interpretazione a carattere mistico
Vero è che in effetti la festa del Santo Patrono ormai ha una risonanza molto limitata come d'altronde tante altre feste, vero è che il nome stesso di Gennaro viene imposto sempre più raramente ai bambini e quando viene scelto quasi sempre è per riguardo a un nonno più che al Santo tanto che ormai i "Gennaro" in Napoli sono sempre più rari e pur tuttavia S. Gennaro è sempre S.Gennaro e il suo "miracolo" rimane sempre è un pò il simbolo della città
Nè va taciuto che può vedersi nell'avvenimento un che di superstizioso che turba a volte anche i sinceri credenti: ma la cosa merita un approfondimento
L'avvenimento della liquefazione fa parte della immagine di Napoli e tutti i napoletani sopite le dispute anticlericali o antireligiose di altri tempi, vi sono sinceramente affezionati a prescindere dalle loro credenze religiose