UNA RIFLESSIONE AL GIORNO
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14 agosto 2026
Follia e motivazioni
Penso che sia un folle che una persona sana, quando compiono un'azione, abbiano sempre un motivo: nel caso del folle questa motivazione è del tutto irrazionale; nel sano ha una certa razionalità, da giudicare sempre nel suo contesto culturale.
Se una ragazza violentata a 11 anni promuove iniziative contro i violentatori o anche punisce, uccidendo il violentatore, allora è una persona sana. Se invece si mette a uccidere persone che non c'entrano niente, è folle.
La follia di un'azione va vista poi sempre nel contesto culturale. Se un azteco del XIV secolo fa sacrifici umani per far crescere le messi, è una persona sana; ma se lo fa un uomo del XXI secolo è un folle.