UNA RIFLESSIONE AL GIORNO
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23 marzo 2026
Gli avvenimenti di Gaza
Se presi in assoluto, appaiono (e sono)
una immensa tragedia; però, se si confrontano con quelli non solo della Seconda
guerra mondiale ma anche delle guerre negli ultimi anni in Medio Oriente, non
sono particolarmente sanguinosi e gli israeliani appaiono molto meno sanguinari
delle fazioni arabe che si sono combattute in Siria, nello Yemen, nell’ISIS,
nella guerra Iraq–Iran, nella repressione dei curdi e degli sciiti di Saddam e
così via.
Quando vedo le distruzioni di Gaza non mi paiono molto diverse da quelle di
Berlino del 1945.
Anche il blocco dei viveri di cui tanto si parla mi pare una esagerazione: a
Leningrado causarono almeno 600 mila morti; a Gaza si ricordano alcune decine.
Bisogna sempre ricordare che una guerra non è una gara sportiva nella quale
perde chi viola le regole, ma una cosa orrenda in cui vince chi usa i mezzi per
vincere, per quanto orrendi possano essere.