UNA RIFLESSIONE AL GIORNO
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4 febbraio 2026
Femminicidio
Non mi pare una questione di educazione. Nessuno pensa che l’uomo abbia il
diritto di uccidere la donna/compagna.
Non si uccide la compagna/moglie perché si odiano le donne: il femminicidio
avviene perché un uomo è travolto dalla passione, non regge alla frustrazione
per sua incapacità psicologica; un tempo veniva definito, più giustamente,
omicidio passionale.
Si deve tener presente che chi uccide la compagna in realtà distrugge anche se
stesso: a volte si suicida, e sempre (quasi) viene scoperto e incarcerato.
È chiaro che chi riesce a controllarsi non commette femminicidio. Non è come
l’omicidio di mafia, in cui il colpevole spera e spesso riesce a non essere
identificato.