ANNO SCOLASTICO 2001_02

Descrizione delle attività s nell’ambito  del progetto di Educazione allo sviluppo 

  Classe interculturale virtuale”.

 

Luogo di intervento

Istituto Superiore Statale “G. Mazzini” - Napoli

Destinatari

Venti studenti delle sezioni B, D, E, F, H

Azione

Premesso che “Classe virtuale/interculturale” intende mettere in comunicazione ragionata classi di scuole diverse ed internazionali, dello stesso ordine e grado che, hanno il compito di costruire a distanza un percorso didattico sui problemi dello Sviluppo dei Sud, il progetto ha svolto nella prima fase (30 ore - dal Dicembre 2001 all’Aprile 2002) le seguenti attività:

 

1)      Incontri sui temi dello Sviluppo e della Cultura Egiziana tra studenti italiani e mediatori Egiziani che vivono in Italia.

Gli incontri hanno contribuito ad evitare, nel successivo dialogo virtuale tra gli studenti coinvolti, false decodifiche dei messaggi, errate interpretazioni delle culture  che possano alimentare pregiudizi e stereotipi reciproci.

Gli incontri (di cui 1 all’Ambasciata d’Egitto a Roma) sono stati sviluppati analizzando i seguenti temi: famiglia – religione - vita quotidiana – bisogni, usanze, beni, servizi individuali e collettivi – alimentazione - tradizioni popolari.

 

2)    Incontri su stereotipi e pregiudizi nei confronti delle Culture dei Sud del mondo.

E’ stato avviato un dialogo nel rispetto delle differenze culturali, chiarendo i motivi reali del divario nord/sud riflettendo sulle possibilità educative legate ad attività cooperative, libere dai tradizionali vincoli di spazio e/o tempo, per andare oltre i propri confini culturali. Gli incontri hanno permesso di favorire l’apprendimento degli studenti, attraverso il confronto continuo tra pratiche educative innovative consentendo uno scambio reciproco, costante ed orizzontale delle esperienze educative che si sperimentano via via sul campo.

I temi trattati sono stati:

sistemi economici – indicatori di benessere – effetti della globalizzazione economica e culturale - PIL – stereotipi e pregiudizi nella comunicazione interculturale – cross cultural.

 

3)    Interscambio di percorsi didattici interculturali sui temi dello Sviluppo con l’uso del linguaggio telematico.

Partendo dall’analisi delle loro realtà socio-culturali, gli alunni guidati dal mediatore culturale italiano hanno cominciato a raccogliere, elaborare e analizzare criticamente conoscenze ed esperienze delle culture di appartenenza, che andranno a costituire piccoli frammenti di storie (racconti) che verranno scambiate attraverso Internet. il supporto telematico consentirà l’interscambio ed il dialogo sulle tematiche in oggetto allo scopo di superare stereotipi e pregiudizi da entrambi i punti di vista sulle culture di appartenenza.

 

Seconda fase

Realizzazione della classe virtuale secondo lo schema seguente: 20 ore

 

Fasi

Destinatari

Modalità di comunicazione

Contenuti

I

Docenti dei due gruppi

(4 docenti e un mediatore-interculturale per ogni classe reale)

In presenza + e-mail, utilizzando le caselle condivise dei docenti

Definizione di obiettivi, contenuti, prerequisiti degli allievi, strumenti di lavoro e loro caratteristiche, stili di lavoro e di redazione del prodotto

II

Docenti + studenti + mediatore interculturale

In presenza, in laboratorio, senza comunicazione tra i due gruppi

Acquisizione delle competenze di base sugli strumenti da usare (e-mail, chat, net-meeting per telecomunicazioni e condivisione di risorse)

Costruzione delle cartelle "Classi reali" che confluiranno in un'unica cartella della classe virtuale

II

Docenti

+

studenti +mediatrice egiziana

Primo contatto di presentazione personale tra gli allievi delle due classi attraverso e-mail utilizzando le caselle condivise degli studenti

Incontro virtuale attraverso chat organizzato per gruppi su tema libero

In video conferenza 1 ad 1 viene definito l'argomento

Costruzione della mappa concettuale in videoconferenza e eventualmente anche attraverso e- mail e chat

Lavoro dei gruppi articolato affidando ad ogni coppia di gruppi uno dei sottolivelli della mappa; comunicazione e condivisione con net-meeting

Utilizzo delle cartelle "Classi reali" articolate in sottocartelle dove far confluire i materiali di ricerca e quelli prodotti. Utilizzo della cartella "Classe virtuale"

Costruzione di un archivio del materiale prodotto

Consultazione e discussione sui semi-elaborati attraverso e-mail e su un web della classe virtuale

In video conferenza definizione e costruzione del prodotto finale.

Scelta dell'argomento.

Costruzione di una mappa concettuale .

Costruzione del prodotto.

Stesura finale del prodotto.

 

 

Terza fase del progetto

Gemellaggio interculturale con la partecipazione reale di c.a. 10/15 alunni, accompagnati dai docenti coinvolti nel progetto (il numero degli alunni varierà in base ai costi effettivi).

Alla fine del primo quadrimestre del secondo anno, i ragazzi italiani saranno ospitati in Egitto, in alberghi con caratteristiche qualitative corrispondenti a quelle italiane, per vivere esperienze tipicamente egiziane, sia da un punto di vista umano che culturale. Alla fine del secondo quadrimestre saranno i ragazzi egiziani ad essere ospitati a Napoli presso l’Istituto S.Francesco a Marechiaro, in gestione al Comune - Assessorato alla Dignità, per vivere le esperienze tipicamente napoletane e la cultura italiana in genere.

Complessivamente il periodo di interscambio durerà presumibilmente 4 o 5 giorni comprensivi di trasferimenti da Napoli in Egitto/Cairo e viceversa con volo Alitalia.

Il programma sarà così articolato:

Studenti italiani in Egitto:

Primo giorno: Cairo, visita della “Cittadella” e delle Piramidi.

Secondo giorno: Cairo, Museo del Cairo (storia dell’Antico Egitto con reperti, mummie, Tutankamon, ecc…).

Terzo giorno: accoglienza da parte del consolato italiano al Cairo (con canti, musiche, balli,  gastronomia tipica del luogo) e commiato.

Studenti egiziani in Italia:

Primo giorno: Napoli, passeggiata sul Vesuvio e giro panoramico della città di Napoli (facendone cogliere anche gli aspetti folkloristici e culturali).

Secondo giorno: visita al Museo Nazionale di Napoli (reperti preistorici fino all’epoca greco-romana) e/o visita degli Scavi di Pompei.

Terzo giorno: accoglienza presso l’Assessorato alle Politiche Formative (da concordare nei modi e nei tempi) ed, in subordine, accoglienza da parte del Consolato Egiziano a Napoli con pari modalità.