NEROCARBONE E I SETTE GIGANTI   

  (Biancaneve all'incontrario)


C'era una volta una bambina,brutta e sgraziata che si chiamava Nerocarbone perché aveva la pelle nera perché non si lavava mai.

Nerocarbone aveva una matrigna bella e buona che diceva sempre: "Ma perché non  ti lavi mai? "E Nerocarbone rispondeva stizzosa:"No,non mi voglio lavare,non mi voglio lavare."
Un giorno la matrigna bella e buona chiamò un servitore e gli disse:
"Porta Nerocarbone nel bosco e cerca di farla lavare nel fiume" 

Il servitore prese Nerocarbone e la portò nel bosco ma quando Nerocarbone si accorse che la voleva far lavare se ne scappò
Camminò nel bosco finche trovò una casa grande grande. Entrò e trovò sette sedie grandi, grandi,intorno a  un tavolo grande grande. Sul tavolo c'erano sette piatti grandi grandi,sette bicchieri grandi grandi. Nerocarbone mangiò più che poté dai piatti, bevve più che poté dai bicchieri e poi senza mettere niente in ordine, salì sopra dove trovò sette letti grandi grandi e si mise a dormire
Quella. era la casa dei sette giganti. Quando questi tornarono trovarono il loro pranzo mangiato e tutto in disordine. Quando salirono  alla stanza superiore trovarono Nerocarbone che dormiva. Non la cacciarono via perchè pensarono che la ragazza li avrebbe aiutati nei lavori domestici.
Macchè: Nerocarbone mangiava e  beveva e non faceva niente altro e tutto era sempre in disordine

Tutto questo vene a conoscenza della matrigna bella e buona che pensò:"Ma possibile che quella ragazza debba comportarsi cosi? Cercherò di convincerla con le buone maniere."

Si travestì da vecchina, prese un cesto di mele perchè sapeva che piacevano a Nerocarbone.

Arrivò alla casa dei sette giganti e bussò alla porta: "Sono una vecchina che si è persa nel bosco ,ho tanta sete!" disse

"E che me ne importa?"rispose sgraziatamente Nerocarbone

"e ti ho portato un cesto di mele "continuò la vecchina 

"Ah,va bè!" disse Nerocarbone , aprì la porta,afferrò il cesto di mele e cacciò fuori con un calcio la vecchina.  Poi,avida come era, afferrò una mela e se la mise in  bocca intera,intera. La mela le restò alla gola e non la faceva più respirare. Arrivarono i sette giganti che pensando che fosse morta la andarono a buttare nel posto più sozzo del bosco.

Passò di là un carbonaro ,vide Nerocarbone e pensò che quella sarebbe stata la moglie adatta per lui. Si avvicinò, le aprì la boccaccia le tolse la mela dalla bocca e Nerocarbone rinvenne

Si sposarono e vissero,infelici e scontenti per tutta la vita.