Il MAIALE CHE FECE TRE UOVA .

Un giorno un maiale fece tre uova, sì, avete capito bene, tre uova.

Se ne accorse lo struzzo e cominciò a gridare: ”Come ti sei permesso di fare delle uova!. Ora ti faccio vedere io, ti faccio vedere! Ti faccio arrestare “ E infatti andò a chiamare le guardie:  erano dei grossi mastini. Questi vennero, presero il maiale e lo arrestarono e lo misero in prigione.

Il giorno dopo, nella foresta si fece il processo.

Tutti gli animali della foresta assistevano e facevano da giuria, il giudice era un grosso babbuino, il cancelliere un vecchio corvo, l’avvocato accusatore un  avvoltoio con gli occhiali piccoli, piccoli e l’avvocato un orso grosso grosso.

Comincio il giudice, il babbuino e disse ”Si dia inizio al procedimento. Cancelliere, leggete l’atto di accusa.”

Il corvo cancelliere cominciò: “oggi,, cra  cra  cra la causa contro il maiale, cra cra cra accusato di aver fatto tre uova,, cra cra cra”

Il babbuino giudice disse: “ Maiale, ammettete o negate i fatti?”

Il maiale rispose:” Si, è vero ,vostro onore ho fatto tre uova ma sono innocente,  sono innocente!”

Basta cosi - disse il giudice-questo lo deciderà la giuria”

Si alzò allora l’avvocato accusatore ,l’avvoltoio, si tolse gli occhiali piccoli piccoli e pronunciò questo discorso;

“Signore bestie, signori animali! Siamo qui convenuti per giudicare questo MAIALE che si è permesso di fare tre, dico tre, uova. E’ colpevole senz’altro perché ha infranto le leggi della foresta.. Bisogna che diamo un esempio, una punizione esemplare! Vedremo forse un giorno i pesci volare e gli uccelli nuotare, vedremo forse un giorno i cavalli mangiare la carne e i leoni brucare l’erba?. NO signore bestie, no, signori animali! Ciò non deve mai avvenire. E perciò io dico puniamo, puniamo severamente questo MA-IA-LE che si è permesso di violare le leggi della foresta!

Dopo questo, l’avvoltoio accusatore si rimise gli occhiali piccoli piccoli e si appollaiò sul suo ramo.

Si alzo allora l’avvocato difensore, l’orso grosso grosso che cominciò con voce di tuono e dando pugni formidabile sul tronco che faceva da scrivania per il giudice

”Signore bestie, signori animali..E’ stato detto che il maiale sarebbe colpevole perché avrebbe infranto le leggi della foresta( diede un pugno sul tavolo) No,no! (e pugno sul tavolo)No, dico no (pugno sul tavolo) Anzi io dimostrerò non solo che il maiale non è col-pe-vo-le (pugno sul tavolo) ma anzi io dico che merita un premio ( pugno sul tavolo),Si, proprio un premio! (pugno sul tavolo) Si dice che il maiale ha infranto le leggi della foresta !(pugno sul tavolo) ma signore bestie, signori animali,(pugno sul tavolo) voi tutti conoscete, e come se la conoscete, quale è la legge fon-da-men-ta-le della foresta! (pugno)

Allora la giraffa imbarazzata guardava in alto e fischiettava mentre la tigre dava di gomito al leone dicendo sotto voce; “ ma qual'è sta legge?” e il leone rispondeva; “ ma che ne so!”

“Ebbene- continuava l’orso- è la libertà (pugno) la LIBERTA’ Cosa sarebbe la foresta senza la libertà? (pugno) Diverrebbe uno zoo! (pugno)No, questo non accadrà mai! (pugno) ,non deve mai accadere! (pugno)E allora, signore bestie, signori animali, io vi dico (pugno) il maiale non solo è innocente ma è un be-ne-me-ri-to”

Dicendo questo dette un ultimo formidabile pugno sul tronco che faceva da scrivania ,così forte che il tronco cadde addosso al babbuino

E voi bambini: che dite: il maiale è colpevole o innocente?