Pubblicato su www.cattolici.net        lunedi 12/6/06             HOME

Problemi e società

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FONTI STORICHE SU GESU

 

di Giovanni De Sio Cesari

 


Il recente successo del film “ il codice da Vinci ha riproposto al grosso pubblico  il problema delle fonti della predicazione evangelica  e delle persona di Gesù.

Non stiamo qui a confutare le sciocchezze incredibili contenute nel libro e nel film  che comunque lo stesso autore stesso dichiara opera di pura fantasia. Proponiamo invece il problema in  generale

Le uniche fonti attendibili di quel periodo sono i vangeli quindi in riferimento ad essi gli atti e  le lettere degli apostoli tutte contenute in quello che viene definito il Nuovo Testamento Ad essi abbiamo poi vari riscontri storici  comunque pero problematici e su cui da secoli  la storiografia  e l’archeologia indagano. Non abbiamo altre fonti attendibili, di nessun  genere e in nessun caso. .

 Tuttavia di Gesu e della sua opera abbiamo un numero praticamente infinito di racconti  scritti in duemila anni  che hanno funzione e significato molto diverso

 Si tratta pero sempre di opere di fantasia nessuna delle quali si basa su un qualche riscontro storico magari anche pure  indiretto e che quindi non possono certamente rivelare cose che i Vangeli canonici non avrebbero voluto o potuto rivelare  o sui quali poi sarebbe intervenuta una censura della chiesa

 Per chiarire il problema facciamo un paragone con la leggenda di Orlando paladino di Francia

 L’unica fonte storica che ne parla è Eginardo che lo nomina come uno dei caduti   in un attacco alla retroguardia dei Franchi  nelle gole dei Pirenei a Roncisvalle

 In seguito pero sulla sua figura sono nate infinite storie e poemi: dalla medioevale Chanson de Roland, monumento letterario della cultura   francese  al Rinascimentale Orlando Innamorato, capolavoro dell’Ariosto fino agli ancora rappresentati  Pupi Siciliani che hanno in Orlando il protagonista principale.

 Noi possiamo anche dubitare della attendibilità di Eginardo, possiamo pensare che abbia mal ricordato l’episodio, magari che  se lo sia inventato per qualche motivo : ma certamente in nessun caso, in nessun modo noi possiamo pensare che i moderni Pupi Siciliani o il rinascimentale Ariosto e il medioevale Rolando possano darci indicazioni per ricostruire l’episodio storico reale di Orlando: sarebbe una evidente assurdità

 Analogamente poichè le uniche fonti storiche che trattano di Gesu sono quelle canoniche possiamo anche non credere ad esse, pensare  che abbiano mistificato o magari al limite inventato del tutto l’episodio: ma non possiamo in nessun caso pensare che leggende e racconti nati in seguito che hanno come protagonista Gesù possano farci conoscere la figura storica di Gesu stesso.

Certamente racconti, leggende opere letterarie di ogni genere  hanno pur sempre un significato , non nascono dal nulla ma quello che essi rappresentano non è il personaggio storico ma semplicemente  ideali aspirazioni, credenze insomma il loro mondo spirituale di chi li ha composti,  .

Cosi la Chanson de Roland esprime l’epico spirito di crociata  del medio evo, l’orlando innamorato la composta e serena  visione  rinascimentale dell’ Ariosto, i pupi siciliani si incentrano su una rivendicazione  del valore, del  coraggio e dell’ onesta contro il potere del danaro ( Orlando è rappresentato  povero ma valoroso): ma sono tutte cose che con l’Orlando storico non hanno niente a che fare  .

Analogamente avviene con i racconti che hanno come oggetto Gesu.

 Abbiamo cosi i vangeli apocrifi che esprimono visioni filosofiche  comuni nel tempo tempo  ( genericamente vengono definite gnostiche), abbiamo altri apocrifi ancora che semplicemente  vogliono soddisfare curiosità sulla vita di Gesu che i vangeli canonici troppo stringati non riportano ( ad esempio: cosa faceva Gesù prima della predicazione nella  fanciullezza e adolescenza). Altre leggende appaiono poi nel medioevo per rappresentare  questo o quell’altra delle credenze religiose , dei  principi di etici talvolta in accordo  con la Chiesa, talvolta in chiave ereticale.

A volte si ricorre a racconti per giustificare un  particolare valore religioso di un luogo, o di una reliquia

Anche nel mondo moderno spesso scrittori sono ricorsi a rappresentazioni di Gesù :per esempio a volte si  mette in scena lil ritorno di Gesù sulla terra

 In nessuno di questi casi tuttavia si può pensare che tali racconti possano aggiungere qualcosa alla conoscenza storica che abbiamo dei fatti evangelici: per quei fatti  gli unici fonti storiche sono quelle canoniche  : non si può dire che sono fonti storiche in quanto scelte dalla Chiesa ma al contrario che sono state indicate dalla chiesa in quanto fonti storiche

 

 

 

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