Pubblicato in " Appunti "  maggio 2020   anno XVII  n 5  HOME

 

Il SSM e il covid 19

 

Giovanni De Sio Cesari

 

 

LE CARENZE

Le dolorose  vicende del covid hanno ingenerato nella opinione pubblica l’idea che molto del tragico che è avvenuto sia dipeso  dalla  inadeguatezza della Sistema Sanitario Nazionale.

 In  effetti  il sistema sanitario  mostra molte carenze che qui non ci pare il caso di approfondire ma non mi pare che queste siano  le cause della  tragedia  dei  molti che non hanno potuto ricevere alcuna cura perchè mancavano i posti di terapia intensive e soprattutto gli indispensabili respiratori. Ma in tutta la mia vita non ho mai sentito dire che qualcuno sia deceduto perchè mancava un posto di TI , assolutamente mai, mentre sono comune esperienza le lunghe attese per visite ambulatoriali , e anche mancanze di posti ricoveri in ogni reparto

In realtà  i posti di TI erano sufficienti prima dell’emergenza: la pandemia da covid era assolutamente imprevedibili. E’ come se all’ improvviso  si presentassero ai reparti di cardiologia una numero cento volte superiore a quello comune. E’ chiaro che non potrebbero fare fronte perché ovviamente ogni reparto ospedaliero è dimensionato secondo le aspettative e non per casi imprevedibili, cosi come  avviene in ogni e qualsiasi aspetto della  vita sociale, dalla vendita del pane  ai mezzi pubblici. 

In fondo il blockdown serve più a rallentare che a fermare la pandemia proprio perché di fronte a grandi ondate in un determinato settore il sistema sanitario non può reggere e questo è avvenuto  tragicamente a Bergamo per la carenza di TI

A  quanto si sa,  pare  che siano mancati solo a Bergamo e non altrove

La tragica scelta su chi doveva  essere curato e chi no perché mancavano i posti di TI è avvenuta solo in una piccola parte del territorio nazionale e solo per pochi giorni Anche le strutture di emergenza costruite in tutta fretta ( a Milano, a Napoli e po dovunque ) sono rimaste quasi inutilizzate e speriamo che lo restino

E vero che c’è stata una strage nelle RSA ( come dovunque nel mondo) ma non mi pare che essa sia avvenuta per mancanza di posti in TI: i posti creati in strutture di emergenza sono rimasti praticamente inutilizzati anche a Milano malgrado il dramma del Trivulzio

 

PUBBLICO E PRIVATO

E’ nata anche una polemica discussione  su sanità pubblica e privata C’è chi  sostiene che  le  inefficienze siano dovute al “troppo” pubblico e che invece al “poco” pubblico, considerando quindi il privato come un ostacolo oppure  come una risorsa.  

 Bisogna però intenderci che significa sanità pubblica o privata: la differenza non sta nel fatto che gli ospedali o i medici siano pubblici o privati ma nel fatto che siano o meno finanziato dallo stato. In Italia possiamo scegliere fra cliniche statali o private e  per il nostro paese in genere scegliamo le prime per cose più importanti e le seconde per quelle meno. Si partorisce o si fa l’appendicite presso cliniche convenzionate ma una operazione a cuore aperto si fa in ospedali statali perché i primi vengono giudicati migliori  e soprattutto più attrezzati dei secondi ( in particolare  hanno posti di TI  mancanti nelle private). Le cliniche private sono praticamente tutte convenzionate anche ce ne sarà pure  qualcuna non convenzionata per ricconi- Magari nelle convenzionate si spende qualcosa in più se si chiedono stanza unica o altri servizi.

Non sempre il privato è in grado di offrire certi servizi e quindi si ricorre al pubblico Il problema non è che la sanità pubblica sia meno buona di quella privata, anzi è il contrario ma talvolta è difficile accedervi: le liste di attesa per gli ambulatori sono a volte a lungo termine, ma ciò non avviene sempre e dovunque.  
Se io ho un problema cardiaco non posso certo aspettare tre mesi e sono costretto ad andare dal privato. Pero poi se si considera il tiket, la differenza di prezzo poi non è tanta.

 Ci sarebbe bisogno di maggiori stanziamenti e credo pure che siano spesso i medici stessi a rallentare per operare poi privatamente. Insomma se uno non ha qualche risparmio  non riesce a curarsi efficacemente  : questa è la brutta verità
Tutto ciò però non riguarda il covid: ovviamente la pandemia va gestita dallo stato : sarebbe impensabile che ogni singolo infettato provvedesse per conto suo da medico privato e comunque solo lo stato può imporre quarantene e altre limitazioni e precauzioni

 

PRESIDI SANITARI

Ovviamente sanità pubblica non significa che lo stato produca direttamente medicinali e attrezzature ma solo che le compra da privati.  E ovvio che nei paesi industrializzati più avanzati si producano pure attrezzature più avanzate

In generale tutto quello che viene   messo in commercio deva avere certi requisiti sanitari: non si possono vendere uova marce. Ovviamente questo vale ancora di più per i medicinali come per i presidi sanitari ( fra cui mascherine a materiale per analisi)   che devono avere una particolare autorizzazione e ancora di più in presenza  di epidemie: non è questione di destra o sinistra, liberismo o socialismo ma semplice buon senso
D altra parte medicinali  e sanitari sono prodotti da ditte private non da enti pubblici E vero poi che la nostra burocrazia e lenta farraginosa e quindi ritarda ogni azione : ma questo è altro problema che non può essere certo risolto lasciando che chiunque venda medicinali o test che non siano stati controllati

 

CONFRONTO CON USA

Spesso si citano gli USA  per  affermare la superiorità della assistenza privata o piu comunemente per criticarla per le insopportabili  differenze che  comportrta

Ma  la differenza fra USA ed Europa ( non solo Italia) vanno meglio chiarite.
In tutte e due le spese sono a carico del lavoratore: la differenza è che in USA ciascuno provvede per conto suo (e per quelli che non possono farlo provvede lo stato) mentre in Europa lo stato preleva in modo proporzionale dai redditi

In USA la sanita è gestita dalle assicurazioni private che hanno la funzione che da noi avevano gli enti assistenziali degli anni 50 e che ora è assunta dal SSN. Anche in USA non è che paga il privato( come per il pane) ma la assicurazione secondo tariffe prefissate come avviene da noi. Il problema è che i più poveri ( milioni in Usa, in % piu che in ogni altro paese avanzato) non possono pagarla Debbono quindi ricorrere alla assistenza pubblica che è molto meno efficiente. In realtà è quello che avveniva da noi prima della istituzione del SSN e che per noi sarebbe ormai inconcepibile

Accanto ad essa vi è una sanità anche privata nel senso di pagare direttamente il medico, in genere per cose meno gravi. Anzi suppongo che questa sanita privata sia più ampia in Italia ( per carenze di quella pubblica) che in USA
Non mi sembra poi che la sanita USA funzioni meglio di quella europea anzi mi pare il contrario.